Con l’arrivo della primavera, la natura ci regala uno degli ingredienti più preziosi e profumati della stagione, gli asparagi selvatici.
Più sottili e saporiti rispetto a quelli coltivati Sono ricchi di fibre, vitamine e sali minerali, hanno un gusto leggermente amarognolo che li rende perfetti per un grande classico della cucina italiana che è il risotto.
Ingredienti per 4 persone
- 320 g di riso Carnaroli o Arborio
- 200 g di asparagi selvatici
- 1 litro circa di brodo vegetale caldo
- 1 scalogno
- 40 g di burro
- 40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe q.b.
1 Lava accuratamente gli asparagi selvatici ed elimina la parte finale più dura. Tagliali a pezzetti, lasciando intere le punte.
Sbollentali per 3–4 minuti in acqua leggermente salata, poi scolali. Conserva qualche punta per la decorazione finale.
2 In una casseruola capiente, fai rosolare lo scalogno tritato finemente con l’olio extravergine a fuoco dolce, senza farlo colorire.
3 Aggiungi il riso e tostalo per 2–3 minuti mescolando continuamente, finché i chicchi diventano lucidi e leggermente trasparenti.
Sfumalo con il vino bianco e lascia evaporare l’alcol.
4 Inizia ad aggiungere il brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando e aspettando che venga assorbito prima di aggiungerne altro.
Dopo circa 8–10 minuti, unisci gli asparagi tagliati (non le punte) e prosegui la cottura per altri 6–8 minuti.
Il risotto sarà pronto quando sarà cremoso e all’onda.
5 Spegni il fuoco e aggiungi burro e Parmigiano Reggiano. Mescola energicamente per ottenere una consistenza vellutata.
Copri e lascia riposare un minuto.
6 Servi il risotto decorando con le punte di asparagi tenute da parte e una macinata di pepe fresco
Luisa Amenta – Paprica e Cannella
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